Violino

  • Età Per bambini dai 6 anni ed adulti
  • Periodo e numero lezioni novembre – giugno
    (24 lezioni individuali)
  • Durata e cadenza Lezioni da 30' o 60' | settimanale
  • Costo Consonanze + strumento da 30' 90€ al mese +30€ quota associativa)
  • Costo Consonanze + strumento da 60' 135€ al mese (+30€ quota associativa)
  • Costo Voicegeneration + strumento da 30' 135€ al mese (+30€ quota associativa)
  • Costo per adulti con pregressa conoscenza musicale pacchetti di lezioni (24 da 30' o 12 da 60')
    3 rate da 120€ l'una (+30€ quota associativa)

 

Una corretta impostazione iniziale (postura, impugnatura del violino e dell’arco) è indispensabile per sviluppare una buona tecnica.

Questa è la premessa necessaria per presentare uno strumento le cui possibilità espressive sono infinite e che può regalare soddisfazione e appagamento già dopo un breve periodo di studio, ma che ha fama di essere tra i più difficili!

Oggetto del corso è lo sviluppo graduale della tecnica e del repertorio violinistico e lo studio dei diversi stili esecutivi.

In linea con gli obiettivi didattici della scuola, sarà praticata fin da subito la musica da camera, sia all’interno della classe, sia in collaborazione con le altre classi di strumento e di canto.

    Docenti

  • Lena Yokoyama

    Lena Yokoyama

    Violino

    Nata ad Osaka (Giappone), Lena Yokoyama ha iniziato gli studi di violino sotto la guida dei suoi genitori, Kango Yokoyama e Reiko Shimizu, successivamente con Nandor Szederkenyi, ex spalla della Century Orchestra di Osaka.

     

    In Italia dal 2006, si è diplomata in violino col massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Monteverdi di Cremona.

    Ha seguito i corsi di violino con Salvatore Accardo e di musica da camera con Alexander Lonquich presso l’Accademia Chigiana di Siena, ha studiato con Ivan Rabaglia presso l’Accademia S. Cecilia di Portogruaro.

    Dal 2011 al 2015 ha frequentato la classe di Salvatore Accardo presso l’Accademia W. Stauffer di Cremona.

     

    Ha tenuto recital solistici e cameristici in diversi teatri italiani, tra cui il Teatro Ponchielli e l’Auditorium Giovanni Arvedi (Cremona), la Sala degli Specchi di Palazzo Chigi (Siena), il Teatro Alighieri di Ravenna, l’Auditorium Gaber di Milano, il Teatro Vittoria di Torino, il Teatro Petruzzelli di Bari, il Teatro La Fenice di Venezia e il Teatro Verdi di Trieste.

    Tra i Festival più importanti in cui si è esibita, figurano il Ravenna Festival, il Festival Monteverdi e lo Stradivari Festival di Cremona, l’Unione Musicale di Torino, il Festival di Camerino, il Mantova Chamber Music Festival, l’Amiata Piano Festival, il Festival dell’Accademia Perosi, il Trondheim Chamber Music Festival e il Festival della Valle d’Itria.

     

    In qualità di solista, ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali (tra cui il Primo Premio al Concorso Internazionale Premio Crescendo 2010 e il Secondo Premio nel Concorso Internazionale AGIMUS 2009).

    Ha collaborato in qualità di violinista di spalla con l’Orchestra Cremona Antiqua, il Perosi Ensemble e la Sereno Chamber Orchestra di Osaka.

     

    Nel 2012 ha fondato, insieme al pianista Diego Maccagnola ed al violoncellista Alessandro Copia il Trio Kanon, ensemble che dal 2012 al 2016 ha seguito i corsi di perfezionamento sotto la guida del Trio di Parma (Rabaglia, Bronzi, Miodini), presso l’ICMA di Duino (fondata da Trio di Trieste nel 1989).

    Nel 2018 il Trio Kanon ha vinto il Primo Premio e due premi speciali nell’International Chamber Music Competition di Pinerolo e Torino Città Metropolitana.

     

    Dal novembre 2013 è incaricata dalla Fondazione Stradivari di effettuare pubbliche audizioni con gli strumenti conservati nella collezione del Museo del Violino di Cremona, suonando violini di Antonio Stradivari, Guarneri del Gesù e Nicolò Amati.

    Nel 2017 ha suonato il violino “Stradivari Vesuvio 1727” presso la sede del Parlamento Europeo di Bruxelles in rappresentanza della città di Cremona in occasione dei 450 anni della nascita di Claudio Monteverdi.

     

    Suona un violino J. C. Gigli del 1752 ed un Eva & Christo Marino del 2015.